domenica 18 aprile 2010


Alla fine ti rendi conto che il giardino che devi curare è proprio il tuo. Prendi tutti i tuoi attrezzi e abbandona quei giardini in cui ti ostini a vagare. Torna nel tuo, perchè non puoi aspettare che qualcuno ti porti dei fiori per abbellirlo, devi piantarli tu. Così quando sarai sola sul tuo dondolo starai bene respirando quel profumo, in pace con ogni scricchiolio.



7 commenti:

Clelia ha detto...

Mai abbandonare il tuo giardino, lasciarlo incolto e non curato potrebbe inaridirlo. lA VITA a volte ci spinge verso altri libi ma lasciarsi il proprio giardino alle spalle non e' una buona idea. Prendersene cura tutti i giorni e' la chiave di volta per aprire ogni altro posto.

Bellissimo post

Clelia

mIsi@Mistriani ha detto...

ho abbandonato i giardini altrui,che sembrano sempre piu' belli di quanto lo siano in realtà.

ho potato i miei alberi,ho tagliato i rami seccchi..adesso li guardo e mi accorgo che nel mio giardino ci sono solo tronchi..mi chiedo se mi sono fatta prendere la mano,o se semplicemente non ce n'erano piu' di verdi.

la solitudine,comunque,è una brutta bestia.

Little ketchup ha detto...

hai perfettamente ragione, anche io l'ho pensato spesso..

FrammentAria ha detto...

potare, sfoltire, nutrire, eliminare i rami secchi, dar forma a un tronco, colorare un fiore, lasciare, in un luogo nascosto, piccole bolle incolte dove l'erba cresce senza vincoli né forbici, sedersi su una panchina profumata e lasciare aperto il cancello...qualcuno potrebbe desiderare di sedersi accanto a noi...

Marianna ha detto...

Piacere inazitutto Marianna ....
sono entrata in questo blog mi ha affascinata questa metafora sono sincera perchè ha due aspetti al quanto importanti della nostra vita , IL GIARDINO potrebbe essere la nostra casa materna e lasciarlo è giusto
ma poi ritornare è come tornare alle nostre origini .
scusa se te l'ho fatta contorta !!!!
ciao

Lidia ha detto...

Ciao Marianna, piacere mio!!!!!

Ognuno forse da una propria interpretazione a questo "giardino"!

A presto!

Madame Bovary ha detto...

Non importa quanto il proprio giardino sia fiorito ma ciò che conta è che sarà il frutto delle nostre fatiche, dei propri dolori, del proprio amore. Ciò che è estremamente importante è la passione che si è messa...