venerdì 2 ottobre 2009

Nell'inconscio


"Sto bene adesso.. Non è più come mesi fa, sono più tranquilla.." Sorrideva lei mentre spiegava, sospirando cercava di convincere colei di fronte.

"Si, adesso ti senti più tranquilla e quindi non capisci, ma è un problema rimasto nell'incoscio, anche se non lo vedi c'è.. E continua a presentarsi." Con naturalezza e tranquillità le sue parole si articolavano in una frase che ribatteva alle sue affermazioni.

"Non so.. Forse è così, ma cosa devo fare? Io davvero.. Ora sono tranquilla."
Quasi senza forze concludeva il discorso senza aver le idee chiare.






Ed era proprio così. Rabbia, inconscia. Che si appiccica addosso e viene fuori al primo accenno. Vide
lei e gliela sputò contro. No, non è possibile accettare tutto ciò. Credeva di poter vivere indifferentemente accettando.. Ma no, proprio no. Com'è possibile? Com'è possibile vedere ancora gli stessi comportamenti? Vedere ancora lei, così, in queste condizioni. Si ritrovava in situazioni che odiava, e non era una sua scelta, era tutto a causa di lei, che senza chiedere aveva agito come se nel mondo non ci fossero altre persone, a cui poter fare del male con le proprie azioni. Come si può fregarsene così? Ancora troppe domande.. Ancora troppa rabbia. E quel corpo ne era ormai nauseato, e si ribellava come poteva. Tensione. Ed è un circolo, ormai.





martedì 15 settembre 2009

Ilconfinefapaura


"La vita è un problema e noi siamo fatti così, quindi puoi sprecare la tua vita a tracciare confini oppure puoi decidere di vivere superandoli. Ma ci sono dei confini che è decisamente troppo pericoloso varcare. Però una cosa la so, se sei pronta a correre il rischio la vita dall'altra parte è spettacolare."



Concentrati, il difficile è iniziare.

Via.



domenica 6 settembre 2009

Carodiario


Mi piace questa cosa dei blog... Ognuno ha il suo, ed è qualcosa fra lui e te. Come un diario segreto.. Tu scrivi i tuoi sogni, le tue idee, le tue paure, i tuoi sfoghi.. E lui ha questo di diverso da un qualsiasi diario.. Risponde.



(Grazie alle persone che leggono e commentano i miei post, rendono il mio diario segreto particolare e insolito.)




giovedì 3 settembre 2009

Inprincipioerailsogno.


In principio era il sogno.

In principio era poesia.


Una sorta di vita parallela che prendeva campo in un insieme di sentimenti e batticuori. "Ti amo, sei la mia vita, sarà per sempre..". Ci sentivamo quella famosa metà mela che, lucente e croccante, combaciava perfettamente con.. Lui. Quale altra metà poteva essere così perfetta se no?
E allora ogni istante era invaso da amore, cuori che si arrampicavano sui muri mentre camminavi per la strada. Quadri con amanti che risaltavano fra tutta un'intera collezione. Progetti, sogni, desideri. Ah.. Solo un sospiro di gioia ogni tanto per prendere una pausa fra un batticuore e l'altro. Quell'amore fiabesco.. Carico di poesia. Dolce mio Amato.. Unica ragione della mia vita.. Senza di te, sarebbe il nulla! Oh cieli.. Tetto del nostro unico e raro amore. Poesia, volontà d'espressione.


Dopo venne la realtà.

E subito a seguirla la prosa.


Non c'è più spazio per sognare e fare la bella addormentata nel bosco che attende all'infinito il principe azzurro. Il destino non esiste, si tratta solo di noi e del nostro agire. Lucidi per dedicare tempo a ciò che prima era facilmente poesia. Tempo per confrontarsi, tempo per capirsi, tempo per conoscersi, tempo per imparare, tempo per rispettarsi, tempo per discutere, tempo per affrontare ogni ostacolo, tempo per fidarsi, tempo per amare. Ebbene sì, se inizialmente era tutto un sogno dopo ci si rende conto che c'è la realtà, e non si può perdere tempo a sognare forse. Perchè la propria favola bisogna crearsela attivamente, giorno per giorno. Bisogna curare il tempo, senza lasciarlo andare.
Ed ora siamo quella mela che non sogna più di trovare la sua metà, perchè siamo una mela intera. Bella, con qualche ammaccatura sì, ma bella. E completa. Siamo quella mela che può andare in coppia con la sua altra "metà mela". Anch'ella intera. Due mele ed un solo amore. Unico. Pronti l'uno per l'altro. Pronto per ogni cosa, per ogni paura, problema o sacrificio che sia, perchè anche questo è amore. E credetemi che in questi casi, davanti la vita vera, è molto meglio essere una mela non a metà. Essere tutti interi per affrontare il tempo, è il minimo che ci hanno dato. E siamo prosa.. Che ogni giorno costruisce il suo romanzo.

E poi è bello così, il sogno. Quando non è abitudine. Quando non è realtà. Perchè rimane sogno.

Allora lottiamo tutta la giornata per le cose a cui teniamo, per farle rimanere intere nella nostra vita.. E chi si accontenta solo di una metà! Lottiamo.. Ed è meraviglioso arrivare alla sera e chiudere gli occhi.. E vedere davanti le nostre palpebre abbassate quel mondo poetico che comunemente chiamiamo.. Sogno.



domenica 30 agosto 2009

Stanca



E poi ci sono giornate come questa, che in fondo è come tante altre.
Umore che oscilla irrequieto fra influenze esterne. E' tutto così teso.

Un'istante pensi che vada bene, che è ora di rallegrarti, perchè le cose si rimetteranno a posto col tempo. Che l'amore supera i problemi certamente. Che il peggio è passato.

Un'istante dopo ti chiedi quanto sia lungo questo tempo, perchè dire tempo è vago. E noti dei dettagli diversi da com'era prima. Possono ricucirsi i cocci di qualcosa che si è rotto?


Non lo so. So che odio questo limbo. Perchè non ho la pazienza di aspettare questo tempo. E vivo irrequieta fra pensieri che si scontrano.

In fondo è così facile. Ma invece no, serve tempo.

E il tempo passa.

E' poco.

E tutto ciò mi da noia.



mercoledì 13 maggio 2009




"E tutto diventa memoria..
"








Devo ancora imparare ad accettarlo.



lunedì 11 maggio 2009

PensieriLetti



Circa 200 anni fa Benjamin Franklin spiegò al mondo il segreto del suo successo: non fare mai domani quello che puoi fare oggi. E' l'uomo che ha scoperto l'elettricità. Molti di noi dovrebbero ascoltare quello che ha detto. Non so perchè noi procrastiniamo le cose ma se dovessi indovinarlo direi che ha molto a che fare con la paura, paura del fallimento, paura del dolore, paura del rifiuto. Talvolta la paura è solo quella di prendere una decisione, perchè se ti fossi sbagliato, se stessi facendo uno sbaglio irrimediabile? Di qualunque cosa si abbia paura di sicuro c'è una verità: nel momento in cui il dolore di non fare una cosa diventa più forte di quello di farla, ci si sente come se avessimo un tumore gigantesco. [..] L'uccellino mattiniero acchiappa il verme. Chi ha tempo non aspetti tempo. Colui che esita è perduto. Non possiamo far finta che non ci sia stato detto, abbiamo sentito i proverbi, abbiamo sentito i filosofi, abbiamo sentito i nostri nonni che ci ammonivano sullo spreco del tempo, abbiamo sentito i poeti maledetti che ci spingevano a prendere la volo il momento, però qualche volta dobbiamo cavarcela da soli. Dobbiamo compiere i nostri errori, dobbiamo imparare sulla nostra pelle. Dobbiamo spazzare le possibilità dell'oggi sotto il tappeto del domani, fino a che non potremo più farlo, fino a che finalmente non comprenderemo da soli quello che voleva dire Benjamin Frenklin: che cercare risposte è meglio che farsi domande, che stare svegli è meglio che dormire, e anche il più terribile fallimento, anche il peggiore, il più irrimediabile degli errori è di gran lunga preferibile a non averci provato.

Da Grey's anatomy